Il Matrimonio del secolo? Non, non è quello tra i due divi del “grande schermo” Angelina Jolie e Brad Pitt, ma quello che potrebbe celebrarsi a giorni fra tre colossi mondiali dell’industria automobilistica: Renault, Nissan e il gigante di Detroit General Motors.
Il benestare delle famiglie (i consigli d’amministrazione della Casa francese e di quella nipponica) c’è, le damigelle (Opel, Saab, Cadillac, Daewoo e Chevrolet) sono pronte ad attraversare la navata a fianco di colui che ha voluto fortemente questa unione: Kirk Kerkorian, principale azionista di GM e condottiero della Tracinda, l’impresa che sta svolgendo la funzione di “sensale di matrimonio”.
La dote che porterà la Casa automobilistica statunitense è il 20% (per un controvalore di circa 20 miliardi di dollari) delle proprie quote da dividere equamente fra le due “nubende”.
Certo, il Don Rodrigo di turno è sempre in agguato, perché si sa, i matrimoni di interesse troppo spesso finiscono prematuramente a gambe all”aria e perché zitelle gelose e vecchie amanti sono sempre pronte a gettare ombre sul futuro.
Così i presidenti della Honda e della Toyota sono scettici sull’opportunità i un’alleanza a tre fra GM, Renault e Nissan. Il numero uno della Honda, Fukui, ha detto che “guardando al prossimo decennio e alla concorrenza globale nel settore, tecnologie e marchi sono più importanti delle dimensioni delle industrie”. Per il presidente della Toyota Cho, “cose del genere potrebbero essere possibili in un distante avvenire”.
Intanto General Motors ha fatto sapere che il suo cda si riunirà il prossimo 7 luglio per esaminare l’opportunità ed eventualmente il modo migliore per “chiedere la mano” alle due promesse spose, fermo restando che la “famiglia” americana ne ha già parlato il 30 giugno quando Tracinda rivelò le sue intenzioni in una lettera all’ad di GM.
E in attesa di scegliere la data delle nozze le future sposine preparano il corredo… (ore 10:00)