Roma – Nuovo botta e risposta fra il ministro delle Infrastrutture, Antonio di Pietro, e il presidente di Autostrade, Mario Gros Pietro, ma stavolta si tratta di precisazioni.
Il ministro ha dichiarato, infatti, che la richiesta di autorizzazione per la fusione tra Autostrade e Abertis, è stata da lui in effetti ricevuta, ma la stessa “è stata rispedita al mittente perché allo stato dei fatti non ricevibile per mancanza di documentazione di supporto”.
Il ministro ha ribadito ad Autostrade la “necessità di concordare preliminarmente un quinto atto aggiuntivo di revisione dello stato attuale della concessione, perché, come segnalato all’Autorità per i lavori Pubblici e dal Consiglio di Stato, non può essere ceduta a terzi nella sua attuale formulazione”.
Il ministro Di Pietro ha precisato che è in attesa solo “della bozza V atto aggiuntivo con l’impegno a ridisegnare la concessione e a garantire i quattro interessi pubblici”.
Il presidente di Autostrade Gros Pietro ha precisato che il Gruppo è disponibile a concordare preliminarmente con Anas un quinto atto aggiuntivo idoneo a rendere valutabile la richiesta di autorizzazione del progetto di fusione con Abertis, aggiungendo che: “Questa volta cercheremo di fare il compito bene, anche se prima di tutto dobbiamo capire come va fatto”. (ore 10:00)

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