Roma – C’è un “dissidente” fra i sindacati delle Ferrovie che nei giorni scorsi hanno sospeso lo sciopero di 8 ore previsto per il prossimo 21 luglio.
La Fast-Ferrovie/Confsal, infatti, non si allineerà alle altre sigle “perché – ha spiegato il suo segretario, Serbassi – Accontentarsi delle rassicurazioni date dal Governo e tirarsi indietro senza il consenso unanime è stata decisione politicamente scorretta, presa senza tener conto delle rimanenti sigle che avevano dichiarato lo stop per non aver ottenuto dall’Esecutivo risposte alle rivendicazioni fatte”. (ore 10:50)