Roma – La Fiat continua la sua ascesa e a confermarlo saranno i numeri della seconda trimestrale del 2006 che sarà diffusa il prossimo 24 luglio, giorno in cui l’ad Sergio Marchionne dovrebbe annunciare la nuova alleanza industriale e internazionale. Grande ottimismo per la trimestrale anche da parte dei sindacati, mentre sul fronte dell’alleanza ci si auspica che non sia generalistica come quella sperimentata con la General Motors che alla fine si è rivelata fallimentare. Lo stesso Di Maulo, segretario generale della Fismic ha dichiarato: “Mi auguro che non sia generalista come quella con Gm ma che si continui con la politica delle sinergie su singoli segmenti che sta funzionando. L’importante, comunque – ha aggiunto – è che non vengano tolte competenze automobilistiche alla Fiat che ha un peso enorme nel contributo al Pil del Paese”. Anche per il segretario generale della Uilm, Antonino Regazzi, “i buoni prodotti vengono prima delle alleanze. Credo che saremo nuovamente di fronte ad alleanze tattiche – ha spiegato – è difficile trovare un’intesa generalista con un’altra azienda se tutte e due vogliono restare sul mercato con una loro forte identità e oggi Fiat mi sembra che abbia questa vocazione. Se il Lingotto vuole rimanere una grande azienda e essere italiana, non vedo quale alleanza totale si possa trovare. Sarà un’alleanza sui segmenti, su parti”. (ore 13:30)