Milano – Circa otto milioni, secondo le stime della società Autostrade, gli automobilisti che si sono messi in viaggio per l’esodo di Ferragosto. In mattinata la maggior parte delle partenze per un “ponte” che in molti casi durerà per l’intera settimana. Si dovrebbe tornare alla normalità domani e lunedì, anche se un ulteriore intensificarsi della situazione si dovrebbe avere a partire dal pomeriggio del giorno di Ferragosto, quando si avranno alcuni rientri. Stop per i mezzi pesanti da oggi a martedì 15, tra le 7 del mattino e la mezzanotte.
La situazione attuale vede 14 km di code di automobili sull’A4 verso la Slovenia. Secondo quanto reso noto dal compartimento di Trieste della Polizia stradale, la situazione è critica all’altezza del valico di confine italo-sloveno di Rabuiese, nei pressi di Muggia (Trieste), dove gli incolonnmaneti hanno superato i cinque chilometri di lunghezza.
Situazione difficile anche sull’altopiano carsico intorno a Trieste, con centinaia di automobili e file chilometriche, in particolare all’altezza del bivio “ad hacca”, sempre in direzione dei valichi di confine con la Slovenia. 16 i km di coda al casello di Villabona, uscita per Venezia, sempre sulla A4.
Traffico rallentato e incolonnamenti anche sulla A3 Salerno-Reggio Calabria. Otto chilometri di coda si registrano sulla corsia Sud del raccordo autostradale Avellino-Salerno, nel tratto compreso fra le uscite di Lancusi e il capoluogo salernitano. Nell’area attorno a Milano traffico intenso, ma regolare. Su tutte le principali direttrici, A1 Milano-Bologna, A7 Milano-Genova, A4 Milano-Venezia e A8-A9 della Milano-Laghi vengono segnalati molti veicoli, ma la situazione è complessivamente buona.
A Villa San Giovanni, secondo quanto si è appreso, è scattata la terza fase di emergenza con circa due ore di attesa per coloro che devono imbarcarsi per la Sicilia. La polizia stradale ha intensificato la presenza di pattuglie su tutta la A3 per fornire assistenza agli automobilisti. (Ore 10:00)