Roma – Parecchie persone si sono sono rivolte, in questi giorni, al Codacons, l’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente, per segnalare lo smarrimento di effetti personali requisiti, per motivi di sicurezza, al rientro da Londra. Ai passeggeri, in attesa di imbarco, sarebbero stati sequestrati, secondo quanto riferito all’associazione, telefonini, computer, videocamere. Intanto, all’aeroporto di Fiumicino, sono ancora centinaia i bagagli non rientrati da Londra. (ore 10:30)