Tokio – Il tentativo di produrre più automobili della General Motors, primo produttore al mondo di automobili, ha portato la Toyota a perdere di vista gli standard qualitativi minimi da mantenere. Il Gruppo nipponico, infatti, sta facendo i conti con problemi di qualità e richiami di vetture. Questo comporta una ridefinizione degli obiettivi che il management si era imposto. Considerati i problemi, il Gruppo potrebbe ritardare l’uscita di alcuni nuovi modelli, rallentando di fatto la corsa al primato e facendo slittare l’auspicato sorpasso. Inoltre, si starebbe vagliando l’idea di allungare i tempi di progettazione dei nuovi modelli di tre/sei mesi rispetto ai due/tre anni che normalmente sono necessari per il settore. I modelli che potrebbero vedere ritardato il proprio lancio sul mercato sono la nuova Sienna minivan, la Solara sports coupè e la Avalon sedan.
Giusto ieri la Toyota è stata costretta a richiamare 20.069 Crown sedan prodotte in Cina per imperfezioni al parabrezza. L’operazione scatterà il 28 agosto e riguarda le vetture prodotte da fine febbraio a settembre 2005. Sono però già oltre un milione le auto richiamate dalla Casa madre a causa dell’utilizzo di parti comuni in diversi modelli. In Cina, territorio dove quasi tutte le Case automobilistiche si stanno sfidando per la conquista del mercato, Toyota ha investito circa 1,8 miliardi di dollari per rosicchiare quote di mercato a GM e Volkswagen. L’eccessiva corsa dei nipponici però, ha causato, solo nel primo semestre dell’anno, il richiamo di oltre 62.000 vetture, sempre per problemi di fabbricazione. (Ore 13:00)