Francoforte, Tradizionale appuntamento con la Bosch, l”ottavo della serie, con giornalisti di 36 Paesi per entrare nel dettaglio dell”attualità del colosso tedesco. Si è appreso che l”Azienda guarda con estremo interesse alle auto low cost tanto che, da qui al 2010, punta ad un fatturato di un miliardo di euro grazie all’offerta di prodotti nelle dotazioni dei veicoli a prezzo stracciato puntando ad una quota del 25%. Ad illustrare le strategie del Gruppo, leader mondiale nella ricerca e nella produzione di tecnologie per autoveicoli, c”era il presidente della divisione automotive, Bernd Bohr: «Sino al 2014 le vendite di auto in listino ad un prezzo, chiavi in mano, inferiore a 7.000 euro registreranno un incremento del 4, 9% all”anno. Ma non è tutto: questi veicoli nel 2010 avranno una quota del 13% del mercato mondiale pari a dieci milioni di esemplari l’anno».
Per Wolf-Henning Scheider, responsabile della divisione Sistemi a benzina «i costi di produzione della nuova piattaforma per unità di controllo destinata ai motori a benzina sono stati molto contenuti e l’ingresso in questo nuovo segmento di mercato porterà importanti vantaggi al Gruppo Bosch visto che abbiamo prodotti competitivi e applicheremo il know-how acquisito nello sviluppo del prodotto alle versioni destinate ad altre classi di veicoli». La produzione dei veicoli low cost sarà incentrata soprattutto in Cina e India ma non saranno auto di qualità inferiore ma equipaggiate solo con i componenti essenziali. Inoltre avranno soluzioni tecniche poco costose prodotte utilizzando componenti all’avanguardia. L”ing. Michael Strugala ha parlato anche della maggiore protezione per gli occupanti dei veicoli, del successo delle tecnologie di sicurezza passiva. Nel rilevamento anticipato dell”incidente (Early pole crash detection), la funzione Epcd offre ulteriore protezione durante un impatto successivo ad una sbandata. I tecnici Bosch stanno sviluppando il dispositivo Scm (Secondary collision mitigation), un sistema che si avvale dei segnali provenienti dall”unità di controllo degli airbag e dai suoi sensori per controllare l”Esp. Obiettivo è quello di evitare la collisione secondaria che spesso segue l”impatto iniziale in molti incidenti. Altra eventualità, una vettura che viaggia ad elevata velocità si schianta contro l”ultimo veicolo di una fila. La forza dell”impatto è così grande che l”auto che provoca la collisione viene deviata a lato e può impattare contro il guard-rail a velocità sostenuta. Il veicolo viene arrestato automaticamente grazie alla gestione automatizzata dei vari sistemi Bosch. Un marchio da sempre votato alla sicurezza ed all”offerta di innovativi sistemi elettronici.Bosch, l”elettronica per le auto low cost. (ore 15:30)