Gaiole in Chianti, Galdino Colombo, ovvero: a volte ritornano. “Ceduto” da Luigi Koelliker alla nascitura Chrysler Italia, marchio che fino a quel momento aveva fatto parte del Gruppo milanese, “congedato” dalla DaimlerChrysler dopo la fusione tra tedeschi e americani, rimasto “inoperoso” per qualche tempo, Galdino Colombo è tornato in squadra assumendo l’incarico di amministratore delegato della Symi che, nell’ambito del Gruppo Koelliker, da circa un anno importa le auto della Casa coreana e gestisce la commercializzazione e l’assistenza dei prodotti SsangYong anche in Austria e Ungheria.
Nel 2004 Galdino Colombo si era posto un obiettivo che sembrava abbastanza ambizioso: vendere oltre 3.000 SsangYong. Il bilancio finale è stato invece di 4.498 vetture immatricolate delle quali 4.179 Rexton, 101 Korando e 218 Musso Sport. Una clamorosa conferma delle “magiche” capacità del manager italiano ma anche dell’intera organizzazione del Gruppo milanese “illuminato” dal fiuto di Luigi Koelliker. Per quest’anno gli obiettivi sono ancora più ambiziosi.
“Puntiamo – ha dichiarato Colombo nella conferenza stampa di presentazione della Rexton 2,7 Tod – ad un volume di 7.000 vetture. Nel primo trimestre ne abbiamo immatricolate 2.033 e quindi siamo perfettamente in linea con i nostri obiettivi”.
I programmi italiani sono sostenuti dall’azienda automobilistica coreana anche con l’innovazione dei prodotti e, soprattutto, della Rexton che è stata trasformata dalla Symi in un vero e proprio best-seller del mercato. Ora la gamma è stata allargata e rinnovata nei contenuti e negli equipaggiamenti con versioni, a 5 e 7 posti, ancora più competitive nei confronti delle suv di prestigio e più efficaci nella marcia in condizioni difficili, sia quelle con fondo sdrucciolevole, sia quelle del fuoristrada più impegnativo.
“Le prospettive del marchio SsangYong – ha aggiunto Galdino Colombo – sono sicuramente interessanti, ora che una importante quota, il 48,9% della marca coreana è stato acquisita dal Gruppo cinese Shangai automotive industries corporation che ha già disposto investimenti per 300 milioni di euro. Per cui è facile immaginare che la produzione SsangYong passi in breve tempo dagli attuali 250 mila esemplari l’anno a 400 mila”. (ore 10:20)

Nella foto: Tod Rexton.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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