Milano, Presentata al circolo della stampa di Milano, sito in palazzo Serbelloni, l’edizione 2007 del Mondial du deux roues, in programma a Parigi, Porte De Varsailles, dal 29 Settembre al 7 Ottobre.
Thierri Hesse, direttore generale del salone, affiancato dal suo team e dalla rappresentante del mondiale delle due ruote in Italia, dottoressa Puppi, ha affermato con entusiasmo che la febbre per questa iniziativa sta crescendo di giorno in giorno.
Già nel 2005 ci furono 380.000 visitatori e 2.200 giornalisti provenienti da 44 paesi diversi, ma questa volta i dati sono in crescita perfino rispetto al dossier ufficiale e ogni giorno arrivano nuove adesioni. I marchi sono attualmente 871, non 770 come precedentemente detto e con i suoi 119 l’Italia è il paese estero meglio rappresentato.
Anche la superficie espositiva si è ampliata: 35.000 mq contro i 31.000 previsti, di cui 9.000 per le biciclette e 26.000 per il settore moto. Dopo i problemi del passato, si è fatto un grande sforzo per creare un calendario tale da far si che gli eventi leader – Milano, Parigi e Colonia – non si accavallassero e l’Acem ha infine stabilito le regole perché ciò diventi possibile.
Non sono stati annunciati i nuovi modelli perché, ha spiegato Hesse, questo spetta ai costruttori: “Non chiedete, ma sappiate che ce ne saranno decine, il modo migliore per sapere è venire a vedere”.
In più, parte del salone verrà dedicata ad un settore in costante crescita, quello dell’usato.
Molteplici le iniziative: percorsi di iniziazione e dimostrazioni di Vtt, Vtt Trial, Bmx, circuiti di prova di 125, dimostrazioni di minimoto, miniquad, scooter.
Numerosi anche i dibattiti con i giornalisti previsti, che riguarderanno la sicurezza stradale (col supporto di giochi interattivi e video), la salvaguardia dell’ambiente (incentivando l’uso della bici in città), la coesistenza tra auto e moto, non sempre facile e scontata.
Come nelle scorse edizioni, anche in questa verrà realizzata una mostra speciale: dopo quella sulla storia della Vespa del 2001 e quella sulla Harley del 2003, quest’anno la scelta è caduta sul parallelismo moto – cinema, nate insieme alla fine del XIX secolo.
La superficie espositiva dedicata a “la Moto e il Cinema” sarà di oltre 600 mq e presenterà moto e side-cars e documenti cinematografici sui principali film motociclisti.
Presenti la mitica Triumph di Steve Mc Queen in “La grande fuga”, il side-car BMW di “tre uomini in fuga”, il batcycle Yamaha con side-car autotrazionato di Robin in “Batman”, l’equipaggio del side-car dnepr di “Indiana Jones e l’ultima crociata”.
Intorno rotea tutta una catena per lo shopping: caschi, tute, stivali&.
Il biglietto d’ingresso, del costo di 12 euro, è unico per i due saloni, quello del Ciclo (29 Settembre – 2 Ottobre, padiglione 3) e quello della Moto (29 Settembre – 7 Ottobre, padiglioni 1 e 2). L’accesso ai padiglioni è facilitato dalla linea tranviaria, finalmente ultimata.
In loco ci saranno anche Società di finanziamento per facilitare eventuali acquisti. Insomma, non è detto che non torniate in Italia su 2 ruote… (ore 9:00)

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