Milano, Alle soglie della bollente stagione estiva, molti non hanno ancora scelto la meta delle tanto sospirate vacanze! Chi per il brutto vizio di rimandare fino all’ultimo istante la prenotazione del viaggio, per poi trovare tutte le località più ambite completamente sold out, chi invece perché deve fare i conti – ahimé- con ridotte possibilità economiche.
E allora, perché mai non prendere in considerazione come valida soluzione alternativa l’home exchange? Negli altri Paesi è ormai una consuetudine da più di dieci anni, ma la formula risulta difficile da accettare per gli Italiani, che difatti in pochissimi aderiscono a questa tipologia di vacanza e che sarebbero, proprio per questa ragione, tra i più avvantaggiati!
stiamo parlando, in pratica, di uno scambio di casa: avete casa a Roma, Firenze, Venezia? Oppure una seconda casa, dove difficilmente si lasciano mobili di valore, in qualche paesino di mare o montagna? Entrate negli appositi siti internet e mettetele “su piazza”, indicando il periodo di disponibilità, cioè quando VOI desiderate andare in vacanza!
Potrebbe rispondervi uno spagnolo, un americano…un keniota!
torno a ripetere che proprio a causa della reticenza italica a lasciare la propria “roba” in mani estranee, le nostre città sono tra le più ricercate. Non importa quindi se la vostra casetta si trova in un paesino poco conosciuto, una persona di Tokio potrebbe essere ugualmente felicissima di offrirvi in cambio la propria residenza nella metropoli!
I siti internet che si occupano della faccenda sono tanti e, solitamente, seri e ben organizzati.
La procedura è semplice: basta iscriversi a una delle associazioni che organizzano questi scambi, che vengono poi effettuati in tempo reale.
i servizi sono a pagamento, ma le offerte sono presentate in modo semplice e chiaro, senza inghippi.
per esempio, l’iscrizione a www.homelink.it costa 110 euro annui, il sito è multilingue e ogni vostra eventuale perplessità verrà prontamente fugata.
tra gli altri, www.homexchange.com, www.another-home.com, www.vacanzepertutti.com.
Per rendersi conto delle dimensioni del fenomeno, basti pensare che www.intervac.it, contava, già sei anni fa, più di 12.000 iscritti.
Insomma, con un pizzico di fortuna potreste trovare una casa meravigliosa in una località altrimenti proibitiva, pagando solo le spese di viaggio.
Bando, quindi, agli schemi mentali eccessivamente rigidi, alle immotivate paure di orde barbariche pronte a demolirvi la casa e uccidere le vostre piante mentre siete via… Un po’ più di elasticità e farete una vacanza da sogno, in barba alle agenzie viaggi e all’euro! (ore 16:00)

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