Torino – Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, intervenendo a margine del convegno “Flessibili non precari” ha ribadito l’impegno del Lingotto nell’impedire la chiusura di impianti del Gruppo in Italia e la volontà di riportare Pomigliano al livello della migliore concorrenza.
<<All’impresa non servono lavoratori usa e getta – ha sostenuto – è importante essere flessibile e non precario sul mercato. La sfida si può vincere solo lavorando insieme. La competitività si può stimolare con gli investimenti, con le strategie, con le scelte manageriali, ma – ha affermato – si realizza soltanto con le persone. Le aziende trovano la loro forza nei collaboratori capaci e motivati. All’impresa non servono lavoratori usa e getta. C’è necessità di persone competenti, determinate, coinvolte>>.
Marchionne ha approfittato dell’occasione per chiarire che nonostante le vendite della 500 vadano più che bene (sono stati raccolti oltre 154 mila ordini) la Fiat non prevede un ampliamento della produzione fuori la Polonia.
 (ore 11:25)