Mandello Lario – Ride Roberto Colaninno quando annuncia che risultati così positivi in Piaggio e Guzzi non si vedevano dal 1983. Ride e ne ha ben donde il presidente e ad che in un paio d’anni è riuscito a risollevare le sorti di un Gruppo che era destinato al tracollo.
Per Guzzi la ripresa delle vendite è un dato più che importante a fronte dei 12 milioni di euro investiti in due anni e l’obiettivo di vendere 10 mila moto entro il 2006.
“Nonostante le vicissitudini del passato – ha detto Colaninno – Guzzi è ancora un brand ricercato che fa sognare gli appassionati di questa nicchia di mercato”.
In occasione degli 85 anni del Marchio Colaninno (presidente e ad Piaggio) e Daniele Bandiera (presidente e ad di Guzzi) hanno presentato a Mandello Lario, sede storica della Casa motociclistica, la nuova “1200 Sport”, bicilindrica con motore a V a 90 gradi, 95 cavalli e una coppia massima di oltre 100Nm a 5.800 giri al minuto.
Secondo il presidente della Casa controllata dal gruppo Piaggio “la nuova 1200 Sport, che entra nel settore naked con un prezzo di partenza di 12.900,00 euro, farà tornare a volare nei cieli di tutto il mondo l’Aquila di Moto Guzzi”. La ciclistica, grazie alla rigidità del telaio in acciaio, e alla forcella e l’ammortizzatore completamente regolabili, la nuova bicilindrica oltre che una sportiva doc è anche una turistica. Ogni dettaglio è stato pensato per fare viaggiare con il massimo comfort sia il pilota sia il passeggero: la sella ha un’imbottitura confortevole e la distribuzione dei pesi ideale è attrezzata nei percorsi più tortuosi.
Roberto Colaninno, ha approfittato per sottolineare l’importanza del sito produttivo di Mandello: “Questo – ha affermato – diventerà un centro di eccellenza per un prodotto di nicchia. Il sito di Mandello sarà di grande qualità, un centro di ricerca e di orientamento verso la clientela. La fabbrica della Marca dell’aquila diventerà super moderna e si specializzerà nei prodotti di nicchia, non ci sarà delocalizzazione, ma un forte connubio con il territorio e la storia del Marchio. I piani di sviluppo sono concentrati nella ridefinizione dell’asse produttiva e nella trasformazione in centro di eccellenza. Da Mandello del Lario non ci sposteremo”.
Attualmente nel sito produttivo in provincia di Lecco sono impiegati poco meno si 250 dipendenti. (ore 12:00)