Bruxelles – La Ue ha avviato una procedura di infrazione contro Italia per quanto rigurada la sicurezza e l’interoperabilità delle ferrovie. Stessa sorte è toccata ad altri dodici stati (Belgio, Germania, Estonia, Gercia, Spagna, Francia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Svezia, Slovenia e Repubblica Slovacca). Secondo Bruxelles il Governo italiano non avrebbe recepito due dirrettive riguardanti questi temi. In particolare la Ue si riferirebbe alla procedura per il rilascio di certificati di sicurezza che le aziende ferroviarie deve avere per la circolazione dei convogli in Europa. (ore 15:39)