Madrid – Il presidente del Consiglio Rimano Prodi cambia decisamente rotta sulla questione Alitalia e contrariamente ad appena una settimana fa (quando affermava che la situazione della compagnia è “assolutamente fuori controllo, c’è il rischio di fallimento da un momento all’altro”, contribuendo ad affossare il titolo in Borsa, ndr.), ieri ha fatto sapere da Madrid: “Sono convinto che la nostra compagnia di bandiera potrà avere ancora un ruolo in futuro, se da sola o con dei partner, questo lo decideremo nel prossimo futuro”.
Il “futuro” in questione è il 31 gennaio, termine che lo stesso premier si è dato per studiare personalmente il dossier e studiare una strategia a lungo termine.
“Alitalia – ha detto ancora Prodi intervenendo sulla questione nel corso del suo intervento al Forum nuova economia in corso a Madrid con imprenditori ed economisti – ha un grandissimo mercato, per questo il mio dispiacere è che non si sia intervenuti prima, perché in termini relativi abbiamo perso moltissimo”. Il presidente del Consiglio ha ribadito che nessuno pensa ad aiuti di Stato poiché: “I limiti posti dall’Ue sono tali da non poter dare sussidi”.
Intanto a Palazzo Chigi si lavora a ritmo serrato per varare il nuovo piano industriale che dovrebbe risollevare le sorti del vettore italiano e oggi pomeriggio lo stesso presidente del Consiglio incontrerà Giancarlo Cimoli, numero uno di Alitalia, il cui destino è ancora appeso ad un filo (quello dell’accettazione delle linee guida del piano che il Governo sta preparando, a prescindere da quelli che saranno gli aggiornamenti al suo piano 2007-2009 che verranno esaminati giovedì dal cda della compagnia) e la cui “ritirata” continua ad essere caldeggiata da ben quattro ministri.
Intanto continua a tenere banco la polemica accesasi dopo che il vice premier Francesco Rutelli ha tirato fuori dal cilindro delle “possibili soluzioni” la proposta di ridurre notevolmente (a favore di Fiumicino) il traffico nello scalo milanese di Malpensa la cui gestione è ritenuta troppo onerosa.
Per risolvere i nodi delle infrastrutture e degli aeroporti di Linate e Malpensa ci sarà, nei prossimi giorni, un incontro tra il sindaco di Milano Letizia Moratti, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta. Moratti e Letta, a quanto si apprende, hanno avuto oggi un lungo colloquio telefonico per fare il punto sulle questioni aeroportuali in vista, appunto, di una prossima riunione che si terrà presumibilmente a Palazzo Chigi.
Dopo le parole di sostegno del presidente Prodi il titolo di Alitalia ieri alle 16:00 segnava un progresso del 4,23% a a 0,772 euro, sotto il top intraday di 0,774. (ore 11:00)