Milano – Diversi sono i voli cancellati preventivamente dalle compagnie aeree per lo sciopero di 4 ore (10:00-14:00) dei lavoratori della Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, e degli altri operatori aeroportuali indetto da Cgil, Cisl e Uil. Lo sciopero è stato indetto a sostegno della vertenza in corso, per ribadire che Malpensa è un nodo infrastrutturale strategico per lo sviluppo economico in Lombardia, e del Nord nel suo complesso, che necessita di mantenere collegamenti efficienti ed efficaci con tutti i mercati mondiali ed europei.
I dipendenti di tutte le aziende che operano nei due aeroporti e di tutte le categorie coinvolte (circa 200 persone) hanno dato vita stamani intorno alle 10:30 a Linate ad un corteo che ha sfilato all’interno del Terminal 1 dell’aeroporto milanese.
Secondo i sindacati vi è <<l’esigenza di conoscere e discutere il piano industriale di Air France che, per quanto ci riguarda, non potrà essere in continuità con quello di sopravvivenza presentato da Alitalia in quanto determina l’automatico ridimensionamento dell’aeroporto di Malpensa. Viceversa, si dovrà chiarire la prospettiva di sviluppo dello scalo mantenendone la vocazione ai collegamenti internazionali e intercontinentali in essere, prevedendo anche un pieno utilizzo degli slot attualmente utilizzati da Alitalia>>.
Tenuto conto delle elezioni fissate per il 13 e 14 aprile, Cgil, Cisl e Uil della Lombardia esprimono <<con forza l’esigenza di un confronto urgente con Governo, Regione Lombardia, Amministrazioni Provinciali e Comunali a partire dall’immediato coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali nel “Tavolo Milano”>>.
Allo sciopero ha aderito la Provincia di Milano <<per testimoniare vicinanza ai lavoratori – ha detto presidente Filippo Penati – e ribadire un impegno forte a difesa del ruolo dello scalo lombardo e della centralità di Malpensa per tutto il Paese>>.
Alla manifestazione partecipano anche i leader regionali di Cgil, Cisl e Uil e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo. (ore 10:15)