Roma – Romano Prodi punta a definire le strategie per salvare Alitalia, prendendo in considerazione la possibile alleanza con Air France. Questo l’esito dell’incontro di ieri, a Palazzo Chigi, con l’ad della compagnia di bandiera, Giancarlo Cimoli, il cui posto, per il momento, non sembra essere a rischio. Mentre Udeur e Verdi continuano a chiederne le dimissioni e pari si vociferi di un possibile “affiancamento” da parte di Maurizio Basile, ad di Aeroporti di Roma, il premier rassicura: non è ancora tempo di parlare di cambi nel managemant. Almeno fino a gennaio, termine ultimo fissato da Prodi per risolvere l’affair Alitalia. Intanto il vicepremier, Francesco Rutelli, a colloquio con il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, sembra sia riuscito a ridimensionare la polemica sullo scalo di Malpensa. Rutelli aveva ipotizzato, nei giorni scorsi, un potenziamento di Fiumicino a discapito dell’aeroporto milanese. Sembra invece che nei piani di Alitalia sia Fiumicino che Malpensa verranno equamente considerati. Domani, intanto, si riunirà il cda della compagnia di bandiera: all’ordine del giorno le deliberazioni sul piano industriale 2007-2009. (ore 11:48)