Torino – Exploit di Fiat ieri a Piazza Affari a Milano, ddove, dopo essere stati addirittura sospesi per eccesso di rialzo, i titoli del Lingotto a pochi minuti dal rientro alle contrattazioni hanno guadagnato il 6,68% a 13,65 euro, tra scambi elevatissimi superiori al 2,3% del capitale. Stessa sorte per azioni le Fiat privilegio (+8,2%) e le risparmio (+8,76%), nonché per le casseforti del Lingotto, Ifi (+4,11% a 21,8) e Ifil (+4,27% a 5,85). Secondo alcuni operatori le motivazioni di un tale boom sono dovute a voci rimbalzate da Londra relative all’ipotesi di una cessione della Iveco a prezzi esorbitanti.
Pronta la smentita di Fiat: “Non siamo a conoscenza di informazioni che possano spiegare il rialzo del titolo e i consistenti scambi di azioni. Non sono previste – hanno fatto sapere dal Lingotto – cessioni di asset ad eccezione di quelle già comunicate al mercato”. Infine Fiat ha confermato gli appuntamenti societari, con il cda del 26 ottobre per i risultati del terzo trimestre e l’incontro dell’8 e 9 novembre per illustrare la situazione del Gruppo e l’aggiornamento del piano industriale”. (ore 11:00)

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