Roma – Secondo Jean-Cyril Spinetta, presidente di Air France, è ancora presto per valutare una fusione con Alitalia. Bisogna prima aspettare una ripresa della compagnia italiana. Attualmente Air France ha solo un incrocio azionario del 2% e un’alleanza commerciale con Alitalia di cui può ritenersi soddisfatta. Strano quindi che il consiglio di Alitalia abbia dato mandato al presidente Cimoli di cercare un’intesa strutturale con “altro vettore”, ovvero Air France.
Nel frattempo il Governo sonda il territorio asiatico. Almeno da questo punto di vista è stato interpretato il misterioso viaggio a Pechino del sottosegretario all’economia, Massimo Tononi, persona molto vicina al premier Prodi. <>, afferma Spinetta, ma visti i pessimi conti Alitalia, il tutto suona come una presa in giro. E i dati sul traffico relativi a settembre sono ancora in negativo: -1,6% dei passeggeri trasportati a 2,205 milioni, per un calo nazionale del 4,7% a 960.000. E nel frattempo i sindacati confederati e l’unione piloti sono di nuovo in agitazione e minacciosi.