Milano – E’ stata resa nota soltanto ieri l’operazione compiuta il 17 scorso dall’Ifil che ha portato la presenza della Gianni Agnelli in Ifil dal 65,011% della precedente comunicazione alla Consob al 68,512%. Tolte le azioni proprie in mano alla stessa Ifil (1,319%) e detenute attraverso Soiem (0,078%) gli acquisti di azioni Ifil da parte dell’accomandita hanno riguardato il 2,1% del capitale. Da Torino hanno chiarito che la mossa non prelude a nessun intervento straordinario sulla catena di controllo che dall’accomandita arriva fino al Lingotto. (ore 11:40)