Roma – Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, si recato ieri a Roma per incontrare il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e il sindaco di Roma Walter Veltroni. L’obiettivo? Cercare un piano d’azione comune per lavorare serenamente al rilancio di Alitalia e trovare un modello per sviluppare gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino che, appare ormai evidente, rispondono a modelli diversi. A Roma, infatti, prevale la domanda turistica, mentre a Milano la clientela business.
“Non esiste conflittualità – ha affermato Formigoni – Milano e Roma hanno bisogno di un trasporto aereo funzionale, non conflittuale. Non è accettabile che i passeggeri partano da Linate alimentando hub europei solo perché Alitalia ha chiuso rotte straordinarie come la Milano-Shanghai e la Milano-Washington – ha detto ancora il numero uno della regione lombardia – Ogni giorno sono oltre 11 mila i passeggeri che non trovano risposte in Alitalia che, fra l’altro, ha chiuso rotte con l’80% di riempimento. Ovviamente i passeggeri continuano a volare e lo fanno scegliendo altri vettori”.
A pensarla così anche il sindaco Veltroni al quale è stato chiesto se intende lavorare affinché le rotte lasciate libere da Alitalia siano riempite da altre compagnie: “ Noi spingiamo perché sia la nostra ex compagnia di bandiera a farlo è un paradosso che ci sia la domanda ma non l’offerta. La nostra focalizzazione – ha aggiunto il numero uno di Roma – è Alitalia ma se non viene attuato il protocollo che prevede l’incremento di 3 milioni e mezzo di passeggeri su Fiumicino siamo pronti a studiare nuove soluzioni”. Quanto al rilancio del vettore guidato da Cimoli, Veltroni, si è detto convinto che si debbano includere nelle discussioni anche i sindacati “chiamandoli ad un atto di responsabilità, perché in un quadro di certezze e di sviluppo sono certo che le organizzazioni sindacali sarebbero pronte a fare la propria parte”. Ed ancora in merito ad una eventuale alleanza con Air France il sindaco della Capitale ha detto: “Sarebbe preferibile cercare partner italiani sull’esempio di Iberia, sono convinto che le forze interne ci siano, serve solo chiamarle a raccolta”.
Il presidente della Lombardia ha quindi chiesto un incontro con il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che si è detto “Pronto ad occuparsi del sistema del trasporto aereo in Italia all’interno del quale c’è Alitalia. (ore 10:23)