Torino – Lo aveva già preannunciato ieri Luca di Montezemolo “Ci saranno piacevoli sorprese nella trimestrale di Fiat”, oggi il risultato del terzo trimestre del Lingotto è sotto gli occhi di tutti.
Sono stati i ricavi di Fiat Auto a trainare il fatturato del Gruppo che ha toccato quota 11,8 miliardi di euro, in crescita dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi dell’auto nel periodo esaminato oggi dal consiglio di amministrazione della Fiat, presieduto da Luca Cordero di Montezemolo, hanno toccato i 5,5 miliardi di euro, in crescita del 27,6%. Anche i veicoli industriali hanno dato il loro sensibile contributo con ricavi saliti a 2,1 milioni di euro, in crescita del 14,4%. Il risultato della gestione ordinaria del Gruppo Fiat nel terzo trimestre 2006 ha fatto registrare una crescita dell’84% a 427 milioni di euro, grazie a Fiat Auto, che ha evidenziato un utile (di 51 milioni di euro, un significativo miglioramento rispetto alla perdita di 85 milioni di euro del terzo trimestre 2005) per il quarto trimestre consecutivo ed all’aumento del 79% di Iveco, a 156 milioni di euro. La forte accelerazione dei risultati commerciali nel terzo trimestre dell’anno è stata determinata dal crescente successo dei modelli recentemente introdotti. Sono state ben 460 mila le auto che la Fiat ha consegnato nel terzo trimestre e questo “nonostante le difficili condizioni di mercato e la concorrenza sempre più accesa nei segmenti chiave”
L’utile netto è stato di 200 milioni di euro, in aumento di 409 milioni sul corrispondente periodo dell’anno precedente, escludendo, come viene evidenziato a Torino, le componenti atipiche. L’indebitamento netto industriale è stato pari a 2,6 miliardi di euro valore che “riflette – hanno sottolineato al Lingotto – la stagionalità del business, in parte compensata dagli incassi per la cessione di asset non strategici”. Forti di questo risultato dal Lingotto si fa sapere che Fiat Auto “è in linea per raggiungere l’obiettivo di due milioni di auto vendute nell’anno”.
Nei nove mesi il Gruppo Fiat ha registrato un utile di 681 milioni di euro a fronte di 1,3 miliardi di euro dello stesso periodo del 2005 quando il risultato era influenzato da proventi atipici, come l’indennizzo General Motors, la plusvalenza Italenergia bis e l’operazione convertendo, senza le quali il risultato netto sarebbe stato negativo per 0,5 mld. Sempre nei 9 mesi il gruppo ha realizzato ricavi per 38 mld, in aumento del 14%, grazie alle vendite del Settore Auto.
Nonostante tutto, però, oggi i titoli del Lingotto perdono punti in Borsa. La spiegazione del fenomeno arriva dalle parole di un operatore di Piazza Affari: “Evidentemente – ha detto – il mercato si aspettava di più..”. (ore 12:00)