Pomigliano d’Arco – L’incontro avvenuto la scorsa settimana a Pomigliano d’Arco fra Sergio Marchionne, a.d. di Fiat, e dirigenti, i capi e i quadri dello stabilimento napoletano, è servito al management del Lingotto per ribadire l’assoluta volontà di valorizzare ulteriormente l’impianto partenopeo occupando tutto il personale grazie al trasferimento da Cassino, a partire dal prossimo mese di settembre, delle lavorazioni di verniciatura e montaggio di parte della produzione della Fiat Bravo. Non ci sarà per quest’ultimo stabilimento nessuna ripercussione, perché la quota di attività ceduta sarà compensata dalla crescita produttiva della Lancia Delta. Per ottimizzare il rifornimento dei componenti alle linee di produzione, verrà costituito al servizio di Pomigliano un centro di logistica avanzata. A questa struttura verranno dedicate circa 300 persone addestrate sulle conoscenze di base del World Class Logistics attraverso un piano di formazione specifica della durata di circa due mesi. E’ stato anche comunicato che Pomigliano e Cassino costituiranno un unico polo industriale, che potrà trarre vantaggio dalla vicinanza dei due impianti, dalle comunanze tecnologiche e impiantistiche, da un indotto integrato di fornitori comuni. Si otterranno in questo modo miglioramenti delle performances in termini di razionalizzazione produttiva e benefici gestionali. (ore 12:45)

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