Verona – A margine del vertice Ue sulla sicurezza stradale svoltosi a Verona, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha trovato il tempo per commentare la decisione del Tar del Lazio di bocciare la vendita di Volare ad Alitalia accogliendo il ricorso di Air One.
“Purtroppo si apre uno scenario che peggiora ulteriormente la situazione di Alitalia – ha detto Bianchi – Posso dirvi che noi, dal momento in cui il presidente del Consiglio ha assunto in prima persona la questione, abbiamo avuto il compito, come ministero dei Trasporti, di fare un ragionamento sull’intero sistema del trasporto aereo italiano. Del resto, io sono convinto che non si può parlare di riforma del trasporto aereo se non si parla anche di Alitalia. Ma, al tempo stesso, non si può fare la riforma di Alitalia se non si fa la riforma del trasporto aereo. Inoltre – ha aggiunto il ministro – sono davvero preoccupato per l’evoluzione dei rapporti tra Alitalia e i sindacati e per questo la prossima settimana intendo incontrare i rappresentanti dei lavoratori. In realtà non hanno tutti i torti ad essere un po’ agitati perché il patto che abbiamo fatto tra gentiluomini, senza nulla di scritto, era quello di avere tre mesi di tempo per elaborare un piano di tutto il sistema aereo e dell’Alitalia. Purtroppo – ha aggiunto – quello che sta avvenendo in queste settimane, produce delle accelerazioni e immagino che ci saranno delle richieste dei sindacati. Noi pensiamo che questo tempo, da qui a gennaio, sia ragionevole”. (ore 13:00)