Roma – Coldiretti lancia l’allarme per i souvenir enogastronomici. L’associazione è preoccupata per i la nuova normativa di sicurezza che rigurda il bagaglio a mano sui voli nazionali e internazionali, in vigore da oggi in tutti gli aeroporti della Ue, Italia compresa. La Coldiretti teme infatti che il divieto di trasporto dei liquidi, consentiti solo in piccolissime dosi, in cabina. “L’acquisto di una bottiglia di vino – commentano dalla Coldiretti – è uno dei comportamenti più diffusi dei turisti, che se da un lato alimenta in modo rilevante l’economia locale dall’altro dà l’opportunità di garantirsi un testimone unico per caratteristiche, qualità e gusto. Una componente rilevante per economia italiana. Il vino Made in Italy nello scorso anno ha sviluppato un fatturato record di 9 miliardi di euro, 3 dei quali attraverso l’export, con quasi un terzo della produzione destinata ai 361 vini nazionali Doc e Docg. I risultati di una ricerca dell’Istituto Piepoli, commissionata dall’istituto Leonardo e dall’Ice, evidenzia come per uno straniero su due (45%) siano i vini e il cibo la prima cosa che viene in mente pensando all’Italia, più che i luoghi (20%), l’abbigliamento (19%) e il calcio (15%)”. (ore 11:06)