Bruxelles – E’ durata solo qualche giorno la “tregua” tra Ue e Governo italiano sulla complessa vicenda Autostrade-Abertis. La mancata fusione sta provocando non pochi fastidi all’Esecutivo italiano. Dopo l’incontro con il ministro Di Pietro, infatti, il commissario europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes, aveva sospeso la prima procedura d’infrazione contro l’Italia. Stavolta, invece, è il commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, ha volere aprire, probabilmente martedì prossimo, un’ulteriore procedura d’infrazione contro il Governo. Il commissario Ue punterà sull’articolo 12 del Dl collegato alla Finanziaria che cambia le regole per le concessioni autostradali. Secondo McCreevy il testo normativo sarebbe contrario alle leggi comunitarie sulla libera circolazione dei capitali. (ore 12:57)