Autostrade pronta a chiedere danni al Governo

Autostrade pronta a chiedere danni al Governo

Roma – Il cda di Autostrade ha aperto l’ennesimo capitolo nella vicenda della fusione con Abertis. Il consiglio ha, infatti, ritenuto che la riforma delle concessioni autostradali, inserita nel decreto che accompagna la Finanziaria, anche nell’attuale formulazione ”costituisce una misura di blocco alla fusione, pertanto si riserva di intraprendere qualsiasi azione risarcitoria contro il governo per gli ostacoli posti alla fusione con il gruppo spagnolo”.
“E’ una questione delicata. Spero che si arrivi a un accordo – ha commentato il vicepremier Massimo D’Alema – Io sono favorevole a un accordo, si sta lavorando per arrivare a questo”.
Nel frattempo Autostrade ha siglato con Ubm, Merrill Lynch, Capitalia e Goldman Sachs un finanziamento di 2,144 mld di euro che potrà ssere utilizzato in caso di successo dell’operazione con Abertis e che verrà utilizzato per il pagamento di dividendi e per ridurre una parte del debito oltre che per garantire una disponibilità di cassa al futuro Gruppo. (ore 9:00)

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