Bruxelles – La Ue ha avviato la seconda procedura d’infrazione contro il Governo italiano, riguardo alla mancata fusione Autostrade-Abertis. La procedura, voluta dal commissario europeo al Mercato interno, McCreevy, riguarda la presunta violazione da parte dell’Italia delle norme comunitarie sulla libera circolazione dei capitali. Violazione che sarebbe scaturita dalle riforma delle regole sulle concessioni autostradali. La Ue si dice preoccupata che tale riforma “scoraggi gli investitori”. (ore 15:49)

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