Termini Imerese – Si fa tesa la situazione fra l’ad Fiat Sergio Marchionne e le segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil, Fiom, Fim, Uilm e le Rsu di Termini Imerese, nonostante le rassicuranti dichiarazioni del manager sul mantenimento della produzione delle Lancia Y nello stabilimento palermitano fino alla primavera del 2009.
I dirigenti della Fiat hanno comunicato anche che le vetture prodotte a Termini nel 2006 saranno in totale 81 mila, ma questo non è bastato a tranquillizzare i sindacati preoccupati invece dalle affermazioni di Marchionne relative agli interventi strutturali da apportare alla fabbrica siciliana: “Vanno fatti subito non si può aspettare il 2008 – ha detto l’ad – I costi di produzione devono essere ridotti perché qui sono più alti che in qualunque altro stabilimento del Gruppo, a causa delle difficoltà legate ai trasporti”. Le sigle siciliane chiedono una immediata riunione con il Governo nazionale e con la presenza significativa degli enti locali siciliani al fine di “chiarire le reali intenzioni di Fiat sul futuro di Termini e sulle possibilità di intervento da parte dei soggetti pubblici per garantire uno sviluppo produttivo nello stabilimento”. (ore 12:50)