Roma – Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha annunciato che il problema del nodo ferroviario di Palermo, i cui lavori sono al momento bloccati, si potrebbe risolvere entro il 13 dicembre.
“Dipenderà tutto se gli uffici tecnici della Regione Sicilia e del Comune di Palermo accetteranno la fattibilità. In quel caso – ha detto il ministro – si firmerà l’accordo di programma che prevede un aumento della spesa fra i 120 e i 130 milioni. I ritardi sono stati dovuti – ha concluso – ad una invasività ambientale: un potenziale blocco della vivibilità nella città per l’attraversamento dei lavori sul territorio”. (ore 10:12)