Roma – Dopo l’annuncio di una probabile campagna pubblicitaria del Governo in favore della Sicurezza sulle strade il cui testimonial sia Valentino Rossi, in molti hanno mosso critiche alla scelta del volto del sette volte campione del mondo adducendo come motivazione il fatto che lui non risiede in Italia. Ancora più drastico il fotografo di fama mondiale Arutro Toscanini, il quale ha dichiarato: “”Questo non c’entra niente, il tema della sicurezza non ha limiti o frontiere. No, il punto è che Rossi ormai è come Kate Moss, come una modella internazionale: una faccia che non trasmette più nessun messaggio. Invece si dovrebbe puntare sulla ricerca, lavorare su ciò che si vuole far arrivare a chi guarda la pubblicità. . Lui è anche simpatico, ma in un’operazione come questa – ha concluso – a rimetterci è chiaramente il messaggio, che si perde nella banalità”.
Per il momento, comunque, c’è stato solo un incontro preliminare tra il sette volte campione del mondo, il presidente del Consiglio Romano Prodi, il ministro dello Sport Giovanna Melandri, il presidente della Federazione motociclistica italiana Paolo Sesti e il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi. Non sono ancora certi tempi e modi di realizzazione della campagna, né se questa avrà in effetti la faccia di The doctor. (ore 14:00)