Torino – Il segretario generale dell’Ania Umberto Guidoni, ha avanzato una proposta che da chi vive con assiduità la strada non potrà non essere accolta con favore.
Dato l’elevato numero di incidenti registrati sulle strade italiane che hanno avuto come protagonisti mezzi a due ruote, infatti, Guidoni ha invitato il prossimo Governo ad attivarsi affinché venga varato un provvedimento di legge che obblighi al conseguimento della patente anche chi guida ciclomotori di piccola cilindrata e a qualunque età.
Il segretario generale della fondazione per la sicurezza stradale, che ha avviato a Torino il tour nazionale con corsi di guida sicura, realizzato in collaborazione con la Polizia stradale, l’Acma (associazione nazionale ciclo moto ed accessori) e la Fmi (Federazione motociclistica italiana), ha dichiarato: “Il semplice patentino ottenuto dopo una prova teorica non basta più ci vuole una prova pratica dopo un corso di formazione, perché ai giovani spesso manca la cultura della guida”.
Nel 2006, il 3,36% dei motociclisti italiani ha avuto un incidente, mentre nel 2005 le vittime che viaggiavano sulle due ruote sono state 1.154. Il tour dell’Ania punta proprio a coinvolgere i giovanissimi, studenti delle scuole superiori, nella guida sicura: dopo Torino toccherà altre 12 città italiane, chiudendosi a Forlì il 12 aprile. Poi scatterà la seconda fase negli autodromi dove le lezioni di guida saranno da piloti anziché da istruttori.(ore10:15)