Roma – Sono iniziati oggi a Fiumicino i lavori per la costruzione del nuovo molo da 5 milioni di passeggeri l’anno previsti dal piano di investimenti da 1,6 miliardi in 10 anni. Sono 149 i milioni di investimento per il nuovo Molo C, che avrà una superficie di 78mila mq, e sarà pronto per fine 2011. Intanto a maggio entrerà in funzione il nuovo terminal per i voli che richiedono maggiori misure di sicurezza. Cantieri aperti anche per un secondo sistema di smistamento bagagli per fine 2009, per la seconda torre uffici pronta per settembre, e per il rifacimento della pista 1 entro primavera: così Fiumicino sarà presto il primo aeroporto italiano pronto ad accogliere il nuovo gigante dei cieli, l’Airbus A380.
“L’aeroporto – sottolinea l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Maurizio Basile – ha target ambiziosi: 50 milioni di passeggeri l’anno entro sei o sette anni e Fiumicino sarà pronto a ospitarli”. Ed intorno al 2020 nascerà Fiumicino-Due: una seconda aerostazione per raddoppiare la capacità dello scalo. Parte subito un mix di interventi. Tempi brevissimi per arginare criticità emergenti – ha poi spiegato Basile – (come la crisi dei bagagli la scorsa estate), più lungo respiro per dare a Fiumicino infrastrutture indispensabili per restituire allo scalo quella capacità ed efficienza operativa connaturata al suo ruolo storico di grande hub. La competizione con Malpensa? Decide il mercato”.
Anche per il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che ha partecipato alla posa ella prima pietra del Molo C ed alla presentazione del progetto organizzata da AdR e Enac, più in generale “occorre un quadro chiaro, regole certe, un piano degli aeroporti che consenta uno sviluppo organico, conveniente e concorrenziale con altri paesi. Se così fosse stato – ha detto – forse ci saremmo evitati situazioni difficili come quella di Malpensa”. (ore 9:45)