Bruxelles – Allarme dell’Acea, Associazione europea dei produttori di auto, per l’esame, da parte della Commissione europea, dell’accordo sul tetto unico per le emissioni nocive delle auto che dal 2010 dovrebbe prevedere un massimo di CO2 di 130 grammi per chilometro (puntando sull’evoluzione tecnologica dei motori). I produttori, invece insistono su limiti differenziati per cilindrata. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, secondo cui il provvedimento potrebbe fare notevolmente aumentare il costo delle vetture. (ore 12:30)