Roma – Anche le associazioni dei consumatori, dopo i sindacati, fanno sentire la propria voce in merito degli aumenti tariffari circa i biglietti ferroviaria lunga percorrenza.
“Non è pensabile – ha denunciato il segretario generale di Adiconsum, Landi – che le tariffe Fs si muovano con aumenti del 20% e pensioni e retribuzioni con aumenti del 2%. Il Governo deve intervenire per respingere questa pretesa di Trenitalia, non sono accettabili richieste di aumento slegate da programmi di investimento sulla qualità”. Critico anche il segretario Aduc, Mastrantoni, che ha sottolineato che Trenitalia dovrebbe invece preoccuparsi di “offrire un servizio all’altezza”. (ore 17:30)