Roma – Si profilerebbe una svalutazione della flotta di Alitalia per almeno 400 milioni di euro. Cifra a cui si andrebbero a sommare le perdite di gestione del 2006, quantificabili in circa 450 milioni di euro. Una situazione non semplice per il nuovo cda della compagnia di bandiera, a cui è stato conferito mandato triennale. Alla giuda del consiglio, il giurista Berardino Libonati, già presidente della Banca di Roma, uomo scelto dal Governo quale “garante” per traghettare la compagnia verso la privatizzazione. Procedura che dovrebbe concludersi per metà giugno. Il cda, intanto, “non ha costituito comitati interni, né nominato amministratori esecuti”, e si riunirà nei prossimi giorni. (ore 11:44)