Parigi – Ormai è ufficiale, il numero uno di Airbus, nonché co-presidente esecutivo della casa madre, Eads Loiuis Gallois, ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 10.000 posti di lavoro e la cessione, in tutto o in parte, di sei siti di produzione. Il Paese più colpito sarà la Francia che perderà 4.300 posti di lavoro, seguito dalla Germania con 3.700, la Gran Bretagna con 1.600 e la Spagna con 400. (ore 9:30)