Roma – Con una nota diffusa dal ministero del Lavoro, il Governo ha comunicato di avere raggiunto un accordo con sindacati e regione Lombardia, province di Milano e Varese, e Sea, sulla realizzazione del programma di gestione della crisi occupazionale di Malpensa.
Alla luce di ciò, “il Governo chiede che Sea ponga in essere ogni comportamento coerente con la finalita’ di favorire la positiva conclusione dell’accordo tra Air France e Alitalia ritirando il ricorso presentato contro quest’ultima – ha spiegato il ministro del Lavoro Cesare Damiano – Da tale accordo dipende difatti il futuro, di comune interesse, di migliaia di lavoratori di tutta Italia e dunque anche di quelli che operano nello stesso aeroporto di Malpensa. In caso contrario la Sea non potrà che assumersi le responsabilità conseguenti. Alla decisione di revoca il governo subordinerà ogni ulteriore iniziativa. Onoreremo l’impegno assunto con i lavoratori della Sea di garantirne la continuità del reddito e dell’occupazione a fronte della contrazione da aprile delle attività dello scalo di Malpensa derivante dal nuovo orario estivo di Alitalia”.
“Devo dire che in questo momento Sea ha in mano il bandolo della matassa: se intende far fallire Alitalia può farlo – ha detto a sua volta il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani –C’e’ sempre la possibilità di un’altra proposta – ha aggiunto il ministro – ma se non c’é bisogna fare i conti con la realtà”. (ore 12:00)