Roma – L’angoscia per le sorti del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo ha finalmente avuto termine.
Dalle 18:35 (ora afghana, le 15:00 in Italia) Daniele è stato rilasciato dai talebani che lo tenevano in ostaggio da 14 giorni.
Il primo pensiero dell’addetto stampa, ora ricoverato nell’ospedale di Emergency a Lashkargah, è stato verso quanti si sono mossi per lui: “Sto bene. Grazie a tutti, per quello che avete fatto”
“Mi hanno portato in quindici prigioni diverse. Ci sono stati dei momenti in cui ho temuto veramente di essere ucciso da un momento all’altro”, ha anche raccontato Mastrogiacomo.
Ad accoglierlo a Lashkargah, c’era il responsabile di Emergency Gino Strada:” E’ in grande forma. E’ giunto qui da uomo libero”, ha detto.
Il ruolo di quest’ultimo nella liberazione del giornalista è stato fondamentale. Il reporter italiano dovrebbe rientrare in Italia non prima di domani mattina e non nelle prossime ore, come annunciato in un primo momento dal premier Romano Prodi. Il trasferimento del giornalista a Ciampino potrebbe essere organizzato nelle prime ore di domani, valutate anche tutte le implicazioni relative alla sicurezza. (ore 16:00)