Roma – Nuovi rincari previsti per le tariffe FS, nonché tagli del personale in esubero (circa 10.000 persone). Sono queste le soluzioni prospettate per il risanamento delle FS dal ministro dell’Economia Padoa-Schioppa totalmente in contrasto con quelle proposte dal leader della Cgil Guglielmo Epifani, il quale ritiene invece, che alle ferrovie serva un piano serio di sviluppo e investimenti. Il ministro per fare la sua analisi parte dalle cifre sostenendo che tra il 2003 e il 2005 c’è stata una crescita del valore della produzione alla quale corrisponde, alla fine del 2005, un deficit di 465 milioni di euro. Tutto questo, secondo il ministro, è dovuto ad una mancata revisione organica delle tariffe con conseguente adeguamento rispetto a quelle adottate negli altri paesi europei ed ai notevoli esuberi del personale. Per tutta risposta il neo segretario nazionale ferrovieri della Fit-Cisl, Giovanni Luciano, conferma lo sciopero del 13 aprile contro “ogni ipotesi di ridisegnare in piccolo le ferrovie, mutilandole nella rete e nei collegamenti”. (Ore 10:00)

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