Roma – Violente mareggiate, pioggia, neve, temperature in calo. Week-end di Pasqua all’insegna del maltempo sul Centro-Sud: oggi la situazione non cambia, i termometri sono ancora in discesa, ombrelli aperti e giacche pesanti anche per Pasquetta e nei successivi giorni della prossima settimana su gran parte della penisola.
I guai principali sono arrivati dal mare in tempesta  Ha fatto una vittima la mareggiata, una delle più violente degli ultimi 50 anni, che da venerdì sera si abbatte sulle coste della Liguria. Il titolare della discoteca “Schooner” di Sestri Levante, Tino Barbera, 72 anni, è stato portato via da un’onda alta quattro-cinque metri che si è abbattuta, dopo aver superato la diga foranea a protezione del porto, sul locale, che era chiuso. Barbera, preoccupato delle conseguenze della mareggiata, aveva raggiunto la sua discoteca per mettere al sicuro le attrezzature.
Il mare in tempesta e il forte vento sono stati la causa anche dell’odissea del traghetto “Coraggio” che, partito da Palermo, è arrivato nel pomeriggio di ieri a Livorno con un ritardo di ben 25 ore, dopo aver passato la notte al riparo delle coste della Corsica. Solo alle 17:30 il comandante del traghetto ha calato il portellone a terra facendo tirare un sospiro di sollievo ai 27 passeggeri e i 42 uomini dell’ equipaggio. Il porto di Livorno – battuto da raffiche di libeccio fino a 130 kmh – è rimasto chiuso in mattinata.
Non sono mancate le tragedie sulle strade. Tre persone sono morte in uno scontro frontale tra due auto a Dueville, nel Vicentino. Una Mercedes su cui viaggiavano due giovani, nel percorrere un cavalcavia, avrebbe invaso la corsia di marcia opposta mentre stava sopraggiungendo una Ford Fiesta con una coppia di vicentini che, nello scontro, è morta all’istante. Morto anche il conducente della Mercedes, mentre l’amico che sedeva al suo fianco è rimasto ferito ed è stato ricoverato all’ospedale di Vicenza. Il giovane non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto poco prima delle 8, sulla provinciale 48, in un tratto di strada dove il traffico era pressoché inesistente. Pare infatti che, in quel momento, transitassero solo la Mercedes e la Ford Fiesta.
Un giovane di 29 anni e una ragazza di 15, di nazionalità bulgara, sono morti in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla provinciale Lecce-Leverano, nei pressi del cimitero di Leverano. Altri due cittadini bulgari sono rimasti feriti. I quattro viaggiavano a bordo di una Mercedes 300 che, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada, finendo la sua corsa con un violento impatto. Le vittime sono Stojan Palukov, 29 anni, e Isalbel Georgeva Nicolaieva, 15, sedute sui sedili posteriori della Mercedes con targa bulgara. I due – residenti a Monteroni di Lecce come i due connazionali feriti, di 27 e 18 anni, ricoverati nell’ospedale di Copertino e giudicati guaribili in 10 giorni – sono stati sbalzati dall’abitacolo e sono morti sul colpo. La vettura era guidata dal ventisettenne il quale aveva accanto la ragazza di 18. A quanto si è appreso, l’incidente è avvenuto in curva: la Mercedes, senza controllo, si è schiantata contro un muretto e si è poi capovolta. (ore 09:30)