Macchia d’Isernia – E’ in commercio già dal 12 dicembre 2007, ad un prezzo di 15.900 euro, ma la campagna pubblicitaria televisiva e radiofonica sta partendo solo adesso. I positivi dati di vendita però, destano stupore su come il primo Suv italiano sia riuscito a farsi notare dal grande pubblico senza l’ausilio della pubblicità. Merito del passaparola, ma senza dubbio della qualità del prodotto.
Costruito dalla molisana Dr Motor Company, Dr5 è al momento in vendita in 25 supermercati italiani della catena Iper e solo da giugno farà il suo ingresso nelle concessionarie, con un rialzo del prezzo di mille euro. Il successo è innegabile. <<La capacità produttiva dei nostri stabilimenti di Macchia d’Isernia è di 12.000 auto all’anno. – spiega Massimo Di Risio, presidente della Dr Motor Company – Ci sono talmente tanti ordini però, che con ogni probabilità si formerà un lista d’attesa. Sapevamo di aver creato una vettura eccezionale per rapporto qualità-prezzo, ma sapevamo anche di non essere un marchio conosciuto al grande pubblico e per questo abbiamo deciso di preparare una campagna pubblicitaria semplice e raffinata allo stesso tempo>>. Nonostante il prezzo e la scarsa notorietà, Dr5 si rivolge allo stesso target cui ambiscono le grandi Case automobilistiche e ha dalla sua proprio il prezzo eccezionale. Con 15.900 euro è possibile avere una Suv metallizzata, con interni in pelle, cerchi in lega, accessori di prim ordine, 2.0 di cilindrata nella versione diesel e con una velocità massima di 175 km/h. Come tutto questo sia possibile lo spiega Di Risio: <<Lavoriamo nel settore automobilistico, come concessionari, da 25 anni e conosciamo a fondo ogni anello della filiera. Per ogni singolo componente della Suv che avevamo in mente abbiamo individuato i produttori con il miglior rapporto qualità-prezzo. In Molise ci limitiamo all’assemblaggio e ai ritocchi finali. In questo modo abbiamo abbattuto una delle più importanti voci di costo delle aziende automobilistiche, che è la progettazione e la messa a punto di ogni singola parte di un nuovo veicolo>>.
Quando si dice che la credibilità proviene dal prodotto stesso: <<I consumatori sono cambiati – continua Di Risio – non comprano più partendo dalla marca, ma dal prodotto, perchè lo sanno valutare e scegliere, indipendentemente dalle sirene pubblicitarie>>. Si arriva a un punto comunque, in cui la pubblicità diventa necessaria. (ore 10:00)