Roma – Pare che Air France-Klm nella vendita di Alitalia abbia aperto una porticina ai dipendenti del vettore italiano dichiarando di essere disponibile a fare concessioni sull’ acquisto e a offrire più tempo alla trattativa con i sindacati.
Air France punta, infatti, all’accordo e per questo Jean Cyril Spinetta è pronto a trattare ad’oltranza, anche oltre il termine del 31 marzo. Tra le novità anche quella che una parte dei piloti in esubero dal settore cargo potrebbe essere riassorbita nel gruppo Air France-Klm e una moratoria di 8 anni per Az Service prima di valutare quali attività dismettere. 
Oggi sarà lo stesso Jean Ciryl Spinetta a incontrare i rappresentanti delle parti sociali che dal canto loro hanno chiarito con forza: <<serve una trattativa vera basata su presupposti diversi da quelli emersi nei precedenti incontri>>.
Il fronte sindacale si presenta comunque compatto all’appuntamento. A partire dai piloti, con il presidente dell’Anpac Fabio Berti che attende <<un risultato rispetto alle obiezioni avanzate nel corso della precedente riunione>>.
Aspettative, queste, condivise dal presidente di Avia, Antonio Divietri, che rappresenta gli assistenti di volo: <<Sono convinto che se Air France – Klm vuole portare avanti il negoziato, tratterà. Come persona di buon senso escluderei che Spinetta ripresenterà i dati già forniti nei giorni scorsi>>.
Cgil, Cisl e Uil approcciano il confronto con la massima apertura possibile in un momento di evidente difficoltà: <<Se Air France-Klm modifica il suo atteggiamento, siamo pronti a trattare. Ma non accetteremo l’opzione prendere o lasciare>>, avverte i leader della Filt-Cgil, Fabrizio Solari, mentre il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Baronia ha affermato: <<E’ una seria opzione che va approfondita. Vedremo se c’è un spazio di trattativa e se si potrà iniziare il confronto, che per il momento non c’è stato>>.
Sembra avere meno aspettative il leader Fit-Cisl, Claudio Claudiani, che non prevede “grandi cose”nell’incontro. <<Siamo ancora in un passaggio tattico. In ogni caso – ha detto – se i francesi sperano in una divisione dei sindacati questa speranza andrà delusa>>.
Comunque fonti vicine al board di Air France precisano che se concessioni ci saranno, non dovranno avere ripercussioni negative su Af-Klm e perché accettare concessioni troppo importanti, non sarebbe un passo avanti ma un errore. Il cda del gruppo franco-olandese, in ogni caso, si riunirà giovedì per valutare gli sviluppi del confronto.
Intanto il premier Prodi è intervenuto ancora una volta sul discorso delle “presunte cordate italiane”.
<<Siamo sempre stati aperti all’ipotesi di una cordata italiana, è auspicabile – ha detto il presidente del consiglio – Il problema è che una proposta deve essere seria, concreta, con delle risorse, delle persone, un piano industriale e finora cose serie non se ne sono viste. Il problema non è avere il denaro per acquistare la compagnia ma disporre delle risorse manageriali necessarie per la ristrutturazione. Non vogliamo che quello su Alitalia diventi un discorso a breve, di speculazione politica. Vog