Roma – Nuova raffica di rincari per quanto concerne il costo dei carburanti a cominciare dall’Agip che ha aumentato di 0,010 euro al litro a quota 1,318 euro. In rialzo anche i listini di Api, Ip e Total. Il carburante si attesta così a quota 1,329 euro al litro negli impianti di circa le metà delle compagnie italiane.
Intanto i benzinai tornano sul piede di guerra contro il decreto Bersani e minacciano una serrata già entro al fine di maggio.
Faib-Aisa, Fegica-Cisl e Figisc-Anisa al termine di un incontro al ministero dello Sviluppo economico, infatti, hanno dichiarato: “Ogni proposta, ogni tentativo di avvicinare le posizioni, lamentano, si è scontrato con una intransigente chiusura e una indisponibilità che hanno vanificato mesi di lavoro. Per questo – si legge in una nota – le organizzazioni di categoria dei gestori hanno deciso di annunciare che le chiusure degli impianti già proclamate e poi sospese a febbraio riprenderanno a cominciare già prima della fine del mese di maggio. La definizione del calendario delle agitazioni costituirà oggetto di una prossima riunione unitaria degli organismi dirigenti delle organizzazioni di categoria”. (ore 9:00)