Roma – La formula del city break (viaggi brevi per visitare le più belle città europee e perché no fare shopping) sta conquistando, secondo gli analisti, sempre più viaggiatori.
Dal 2000 ad oggi il settore ha segnato progressioni di crescita tra le più consistenti nel complesso dell’industria turistica: vale quasi il 40% di tutto il turismo europeo nelle rilevazioni del World travel monitor dell’istituto di ricerca Ipk. Con questi numeri il comparto contribuisce al positivo andamento del turismo europeo. Il presidente dell’Enit, Umberto Paolucci, ha ricordato che con oltre 300 miliardi di dollari di ricavi per arrivi internazionali, e un volume complessivo di 425 milioni di arrivi, l’Europa è leader nel turismo mondiale e l’Italia è al terzo posto nel Vecchio Continente.
Proprio ai weekend in città è dedicata la manifestazione City Break 2007, ad Atene dall’11 al 13 di giugno. Ad Atene, il turismo dei city break costituisce circa il 40-60% degli arrivi internazionali con un aumento del 20% nel 2006. (ore 11:15)