Roma – Sono stati presentati al Tar i primi 2 ricorsi di società concessionarie autostradali contro il taglio degli aumenti tariffari deciso dal ministro Di Pietro. Il decreto interministeriale, considerando l’andamento degli investimenti, per diverse concessionarie ha approvato gli aumenti dei pedaggi in misura ridotta rispetto a quanto era già previsto a partire dal primo gennaio. I ricorsi presentati dal Tar sono delle società Milano-Serravalle e Autostrada Brescia-Verona-Vicenza Padova. Gros-Pietro rende noto che il governo sta preparando una revisione delle norme che disciplinano le concessionarie. Il numero uno di Autostrade ha precisato di “avere fiducia” al riguardo, sottolineando che “il ministro ha detto chiaramente che gli atti amministrativi non si discutono. Abbiamo fiducia – ha aggiunto – che le osservazioni che gli abbiamo sottoposto siano state positivamente valutate e che questo porti ad un affinamento della norma per attenuarne gli effetti”. (Ore 09:15)