Torino – Il momento che Fiat sta vivendo è sicuramente da considerarsi il più florido che l’azienda abbia vissuto negli ultimi 5 anni. Non solo, infatti, il Lingotto è riuscito ad uscire da una crisi che solo tre anni or sono sembrava incontenibile, ma oggi l’azienda italiana per antonomasia è solida e fruttifera al punto da fare dichiarare al suo ad, Sergio Marchionne “ci stiamo guardando intorno e potremmo concludere un’acquisizione entro il 2010”.
Ne è passata di acqua sotto i ponti, da quando , Fiat si è vista costretta a rivendere ai legittimi proprietari la partecipazione in GM, oggi la Casa automobilistica torinese potrebbe tranquillamente acquistare il colosso dai piedi d’argilla americano.
Marchionne ha anche annunciato che la cessione della quota in Mediobanca detenuta da Fiat avverrà al più presto entro il 2007.
Intanto anche per le imprese dislocate nella penisola le cose volgono al meglio con l’avvio a Termini Imerese, in Sicilia, della procedura di mobilità per 100 dipendenti dello stabilimento palermitano connessa, però, a 50 nuove assunzioni. Il provvedimento di mobilità, infatti, coinvolgerà il personale prossimo alla pensione, mentre ad essere assunti saranno i lavoratori che hanno cessato l’attività nella fase di passaggio dalla produzione della Punto restyling alla Lancia Ypsilon. Le nuove assunzioni sono per la Fiom il frutto delle battaglie del sindacato. (ore 10:59)