Roma – Oggi sono previsti disagi per chi viaggia in aereo. Gli assistenti di volo di Alitalia, in una nota, fanno sapere che opereranno “nel rispetto delle norme contrattuali vigenti”, ma che comunque “i disagi registrati nella giornata odierna non potranno non subire significativi incrementi di ora in ora fino al vero e proprio collasso operativo”. Anche ieri, l’incontro con l’azienda si è risolto con un nulla di fatto: per questo motivo, in una nota, Filt cgil, Fit cisl, Uilt, Ugl t.a., Anpav, Avia e Sdl chiedono al Governo di intervenire a favore della vertenza. Nella nota sindacale, si legge che nell’incontro di ieri “le posizioni espresse dall’Azienda hanno confermato l’assoluta distanza tra le posizioni: anche attraverso interpretazioni insostenibili la dirigenza nega il riconoscimento dei diritti, il rispetto della legalita’ contrattuale sistematicamente violata, il riconoscimento della parte economica già maturata nonchè l’adeguamento inflattivo”. Questa situazione di chiusura, ricordano i sindacati, “ha già prodotto uno sciopero il 3 Maggio e, vista l’indisponibilità aziendale dimostrata il 7 Maggio, hanno proclamato una ulteriore giornata di sciopero per il 21 Maggio differita dal Ministero al 22 Maggio”. Per questo motivo, steward e hostess “esprimono viva preoccupazione ed esortano le istituzioni ad un urgente intervento non più rinviabile, senza il quale si rischia di giungere ad una paralisi dell’attività di compagnia, tanto più grave ed incomprensibile tenuto conto che le richieste avanzate riguardano esclusivamente diritti già maturati e negati da questa azienda”. Il Governo, “anche nella veste di azionista di riferimento, deve svolgere il proprio ruolo di garanzia e determinare una auspicabile soluzione della vertenza”. (Ore 11:40)