Alitalia, nuova proposta da Air France, 2.120 esuberi

Alitalia, nuova proposta da Air France, 2.120 esuberi


Roma – E’ arrivato alla Magliana intorno alla mezzanotte di ieri, i sindacati ne hanno preso visione già in mattinata. La proposta di accordo quadro inviata da Air France-Klm conferma 2.120 esuberi: 1.620 per Alitalia Fly e 500 per Alitalia Servizi.
Il documento contiene tre allegati di cui il primo è una lettera di accompagnamento dello stesso Spinetta, il secondo contiene le linee strategiche per Alitalia e il terzo gli “elementi per la ricerca di un accordo quadro per la gestione delle risorse umane nell’ambito del piano industriale 2008-2010”.
Proprio quest’ultimo documento tratta il tema degli esuberi e conferma le intenzioni già annunciate da Spinetta di “non lasciare nessuno a terra”, anche se ad essere “toccati” dai tagli sarebbero 507 piloti, 594 assistenti di volo, 121 dipendenti all’estero e 398 del personale di terra in Italia.
“L’attuazione del piano industriale – si legge, fra l’altro, nelle sette pagine che lo costituiscono – determinerà degli esuberi di personale, stimabili in circa 1.500 persone in Italia e 100 nelle rappresentanze Alitalia nel resto del mondo. Questa riduzione di personale, inferiore a quanto indicato in altre proposte, é determinata dalla riduzione di capacità produttiva (ovvero la flotta) e di traffico, senza la quale non ci può essere un rilancio duraturo d’Alitalia. Il Gruppo Air France-KLM ha scelto come linea di condotta di non abbandonare nessun dipendente. Perciò ad ogni persona in esubero verrà offerta, conformemente al progetto di accordo quadro allegato, sia l’opportunità di un pensionamento immediato o differito, sia un aiuto per riqualificarsi attraverso formazione, azioni di outplacement o incentivi finanziari per la realizzazione di un progetto personale. Per gli assistenti di volo, secondo il gruppo franco olandese, le sole misure di pensionamento a breve e medio termine permettono di assorbire la totalità dei 600 esuberi. Tuttavia, Air France proporrà a coloro che lo desiderano opportunità di impiego al proprio interno. Per i piloti, secondo il gruppo Air France-Klm “i 2/3 dei 500 esuberi potranno beneficiare di misure di pensionamento a breve e medio termine. L’implementazione del piano industriale e le conseguenze del pensionamento immediato o pre-pensionamento determineranno la creazione di almeno 200 posti causando un effetto di promozioni a cascata (in funzione dell’anzianità di servizio e delle candidature volontarie)”.
C’é anche la riduzione della flotta di 37 aerei passeggeri e 3 full cargo, entro il 2010, nell’ultima proposta Air France ad Alitalia. In particolare, nel trasporto passeggeri saranno subito tagliati 16 MD 80-82, 18 aeromobili regionali per il corto/medio raggio e 3 B767 per il lungo raggio. Nella proposta anche il nodo di Az Servizi, con la previsione di comprendere le attività di handling di Fiumicino e di manutenzione leggera. 
Spinetta ha così commentato, nella lettera che accompagna il documento, la nuova proposta: <<Non posso andare oltre senza minare le basi del mio progetto per l’Alitalia>>, ma i sindacati, dalle prime reazioni, non appaiono molto convinti, al punto che i piloti di Alitalia si dicono addirittura pronti anche ad accettare il fallimento della compagnia. Il presidente dell’Anpac, Fabio Berti ha, infatti, commentatoo: <<Siamo pronti ad affrontare questo scenario con coraggio anche se avremmo voluto evitarlo, ma non per questo si deve considerare ad ogni costo <

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