Milano – L’amministratore delegato Christian Streiff ha annunciato che il gruppo Peugeot-Citroen accelererà il taglio dei costi: quelli fissi dovranno essere ridotti del 30% entro il 2010. Il titolo Peugeot è crollato del 4,63% a 58,47 euro. I tagli si sono resi necessari per via della situazione difficile che sta attraversando l’azienda. Le vendite sono diminuite dello 0,6% a 3,37 milioni di unità nel 2006 e l’utile netto è sceso dell’83% a 176 milioni di euro, rispetto ai precedenti 1,03 miliardi. La quota di mercato di Peugeot nell’Europa occidentale, nei primi quattro mesi del 2007 si è attestata sul 13,5%, in calo di un punto percentuale secco rispetto allo stesso periodo del 2006. Quando all’inizio di Febbraio ha rilevato da Jean-Martin Folz il timone del gruppo, Streiff aveva come obiettivo quello di risollevare le sorti della casa automobilistica. Lo scorso mese ha annunciato 4.800 tagli occupazionali in Francia e ieri ha comunicato nuove riduzioni dei costi. Il suo piano di risanamento prevede però anche un’accelerazione sui nuovi modelli: 41 da qui al 2010, con l’obiettivo di portare la quota di mercato in Europa al 15,5%. (Ore 10:30)